abbronzarsi
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L’abbronzatura è un elemento tipico del periodo estivo, diventa quasi un simbolo delle vacanze.

Se hai la pelle abbronzata significa che hai avuto del tempo da trascorrere all’aria aperta e, se non si tratta del tuo lavoro, allora sei stato proprio in panciolle a goderti il sole.

L’abbronzatura rende la pelle di un colore ambrato che piace pressoché a tutti. Occorre però fare attenzione. Il sole è diventato sempre più potente, per i tanti motivi dovuti ai cambiamenti climatici, la nostra pelle di contro si va sempre più rendendo sensibile, spesso per un eccesso di cure che le dedichiamo tutto l’anno.

Dunque quando ci si espone ai raggi del sole, bisogna tenere un certo comportamento che vada a tutelare proprio la nostra salute. In generale, troppo sole fa male alla pelle, un’esposizione prolungata non è mai opportuna, soprattutto è bene non farlo nelle ore più calde della giornata. Meglio stare sdraiati al sole entro le ore 11 del mattino e a partire dalle 16 del pomeriggio.

Comportamenti da evitare sotto il sole

Quali sono gli atteggiamenti da evitare, per tutelare la nostra pelle al sole? Innanzitutto occorre esporsi ai raggi in maniera graduale, soprattutto se il nostro incarnato è molto pallido e se la nostra cute risulta da sempre molto sensibile. Inoltre, va ribadito, occorre evitare l’esposizione al sole durante le ore più calde della giornata.

Bisogna poi sempre utilizzare le adeguate creme solari o i dovuti accorgimenti naturali per proteggere la pelle dai raggi Uvb dannosi.

Infatti non occorre necessariamente munirsi di creme solari, ormai numerose sono le ricette che permettono di ottenere dei composti o comunque di assumere delle sostanze naturali che possono proteggere la pelle e favorire al contempo l’abbronzatura. Di seguito indichiamo alcune soluzioni naturali.

 

Alimenti che favoriscono l’abbronzatura

Esistono diversi alimenti che permettono di favorire e migliorare il colore della nostra abbronzatura. Una giusta alimentazione infatti aiuta ad ottenere una abbronzatura dorata e duratura, in quanto molti elementi sono ricchi di proprietà nutritive che favoriscono il colore brunito della pelle.

In generale, tutta la frutta e la verdura colorata permette di ottenere ottimi risultati per l’abbronzatura. Quindi si può parlare di cocomero, melone, albicocche, carote, pomodorini. Vi sono poi gli alimenti ricchi di vitamina C come i kiwi, i cibi che contengono omega3 come il pesce, i quali permettono di ridurre il processo di invecchiamento delle cellule e proteggono la pelle dal rischio di eritemi ed irritazioni.

Le carote sono uno degli alimenti più preziosi per abbronzarsi in maniera naturale e sana. Esse sono ricche di vitamina A che è utile per rafforzare la pelle, inoltre hanno il betacarotene che produce la melanina, sostanza fondamentale per dare colore alla pelle. Le carote possono essere assunte crude, in insalata, cotte ma anche come centrifugato, magari aggiungendo il succo di mela, da bere la mattina durante la prima colazione sono un ottima dieta.

La carota è anche utile per preparare la pelle, verso la fine della stagione invernale. Iniziare la giornata bevendo succo di arancia e carota con l’aggiunta di un cucchiaio di curcuma è sicuramente un ottimo modo per preparare il corpo a ricevere i raggi del sole più forti dell’estate.

E’ ovvio poi che la pelle, sotto i raggi del sole, si disidrata perdendo luminosità ed elasticità. Per questo motivo occorre invece idratarla continuamente bevendo abbondanti quantità di acqua, durante tutto il giorno, tutto l’anno certo ma soprattutto d’estate.

 

Olii abbronzanti naturali

Dopo aver trattato gli alimenti che favoriscono in maniera naturale l’abbronzatura, ora si possono annoverare anche le sostanze che invece vengono applicate direttamente sulla cute, massaggiandola e facendole poi assorbire.

Coloro che hanno un tipo di pelle normale, quindi non grassa né secca, possono creare una miscela di olii naturali. Tale composto aiuta a favorire la vitamina E che dona elasticità alla pelle e si rivela come un ottimo antirughe. La miscela è formata da: olio di sesamo, olio di germe di grano, olio di nocciole, olio essenziale di lavanda e olio di noci.

Il liquido oleoso che si ottiene va conservato in frigorifero e monitorato, in modo tale che, se si dovesse dopo un po’ di tempo presentare un odore non più gradevole, esso non deve essere più utilizzato.

Coloro che invece hanno una pelle secca, sarebbe opportuno che utilizzassero l’olio di avocado al posto dell’olio di germe di grano. L’olio di avocado è molto nutriente e rigenerante. Il composto da fare quindi diventa: olio di sesamo, olio di avocado, olio di noci, olio di nocciole, olio di calendula, olio di patchouli. Il tutto in quantità pari circa a 4 cucchiai per ciascun tipo di olio. Agitare il tutto all’interno di un contenitore e poi mantenerlo in frigorifero.

Cosa fare in caso di scottature, rimedi naturali

Quando la nostra esposizione al sole è stata troppo prolungata, per di più senza alcuna protezione, occorre porre subito rimedio alle reazioni che subisce la pelle. In caso di scottature, esistono dei metodi naturali per lenire il bruciore.

Ad esempio è indicato mettere del cetriolo triturato sulla parte scottata. Il cetriolo può anche essere mescolato a dello yogurt bianco che è fortemente idratante. Oppure si consiglia di applicare sulla pelle una soluzione di aceto diluito in acqua.

Sono ottimi anche gli impacchi di camomilla oppure di aloe. Soprattutto il gel dell’aloe è molto curativo e dona una profonda sensazione di freschezza ed idratazione. Per un bagno rigenerante, si può scegliere dell’amido a scaglie da sciogliere in acqua.

Anche l’olio essenziale di menta ed eucalipto, mescolati insieme e poi spalmati sulla pelle, dopo un bagno idratante, offrono un’ottima sensazione di freschezza che, dopo una prolungata sosta sotto il sole, diventa un vero toccasana.

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