consigli pratici per risparmiare energia
consigli pratici per risparmiare energia

Tutti vorrebbero abbassare il consumo dell’energia in casa e quindi risparmiare sulla bolletta. Non tutti però sanno come fare o meglio, non tutti attuano quei comportamenti che sicuramente permetterebbero di abbassare il prezzo finale da pagare, scritto ogni due mesi e recapitato a casa, con tanto di bollettino.

Ovviamente non si possono pretendere dei miracoli, se i consumi vengono effettuati ed occorrono nel quotidiano di una casa, se vi sono elettrodomestici che richiedono molta elettricità, certamente la bolletta non potrà essere bassa. Però è opportuno iniziare a fare le dovute analisi e considerazioni, per capire come gestire al meglio la situazione ed ottenere del risparmio energetico.

Il consumo di elettricità all’interno di una abitazione dipende da vari fattori. Per prima cosa esso varia a seconda del numero delle persone presenti in casa, dalla loro età e quindi dall’uso che fanno degli apparecchi elettrici, dall’efficienza degli elettrodomestici e dalle ore di loro utilizzo, in generale dalle abitudini dei membri della famiglia.

Vi sono però anche dei consigli pratici da seguire per risparmiare energia. Di seguito ne vengono elencati quattro principali che tutti possono mettere in atto all’interno della propria abitazione o comunque nel quotidiano:

Primo consiglio

Acquisto oculato degli apparecchi elettrici: quando si procede all’acquisto di un elettrodomestico occorre verificare, oltre alle funzionalità specifiche e necessarie al consumatore, che essi abbiano una classe di efficienza la quale permetta consumi ottimizzati.

Ad esempio, questo è importante per quanto riguarda l’acquisto di un elettrodomestico come il frigorifero. Esistono diverse classi di consumo energetico del frigo e quella che riporta la dicitura A+++ è sicuramente la migliore.

asciugabiancheria a basso consumo energetico
asciugabiancheria a basso consumo energetico

Infatti in questo caso, si prevedono consumi inferiori rispetto ad apparecchi che hanno altre classi energetiche, anche se va purtroppo sottolineato che maggiore è la classe di efficienza e più elevato è il costo dell’elettrodomestico stesso.

Secondo consiglio

Utilizzo razionale degli apparecchi elettrici: spesso quando non utilizziamo alcuni apparecchi elettrici li lasciamo in stand by ovvero non li spegniamo del tutto ma li mettiamo in una posizione che potrebbe definirsi dormiente, fino a nuovo utilizzo.

Lo stand by è rappresentato dalla lucina rossa perennemente accesa, ad esempio nel televisore di casa, nella radio, nel computer.

elettrodomestici a basso consumo energetico
elettrodomestici a basso consumo energetico

In questa modalità però l’apparecchio continua a consumare energia, quindi per evitare consumi inutili, sarebbe opportuno spegnere del tutto tali apparati, staccando la spina. In questo modo si calcola un risparmio del 10% rispetto ad avere sempre la spina attaccata. Oppure si può optare per una ciabatta che possa comprendere più alimentazioni ed un tasto per eliminare il passaggio di corrente, spegnendo quello, si spengono anche tutte le lucine rosse e qualsiasi passaggio di elettricità anche ad apparecchi spenti.

Terzo consiglio

Collocazione degli elettrodomestici: oltre all’acquisto adeguato e al loro effettivo utilizzo razionale, è importante anche scegliere la corretta collocazione degli elettrodomestici, soprattutto dei frigoriferi e dei congelatori.

Tali apparecchi infatti vanno posizionati lontani da fonte di calore, non vicini alle finestre da dove potrebbero entrare raggi di sole diretti e comunque in luoghi preferibilmente freschi, onde evitare che debbano fare il doppio del lavoro e quindi del consumo, per mantenere le temperature al loro interno.

Inoltre tutti gli apparecchi elettrici hanno necessità di una buona ventilazione, quindi è opportuno che siano staccati dalle pareti di almeno 10 centimetri, sia il frigorifero ma anche il forno, la lavastoviglie, la lavatrice etc…

Quarto consiglio

Accorgimenti pratici rapidi ed immediati: ora invece andiamo a fornire una serie di consigli da attuare in particolari occasioni ma molto semplici e di immediato impatto sulla bolletta. Ad esempio, quando si devono stirare dei capi d’abbigliamento, è sempre opportuno inumidirli leggermente, per evitare di dover utilizzare più a lungo il ferro da stiro.

Per le lampadine vale lo stesso discorso dei frigoriferi, quindi preferire le categorie A+++ e soprattutto sostituire le lampade alogene con quelle a Led.

La lavatrice andrebbe utilizzata solo a pieno carico, per evitare lavaggi poco utili. La lavastoviglie andrebbe accesa a pieno carico, quando necessario.

Durante la cottura, sarebbe opportuno chiudere il contenuto nella pentola con un coperchio, per aumentare il calore all’interno ed evitare dispersioni. Preriscaldare il forno solo il tempo necessario e non oltre. Qualora in casa si abbia lo scaldabagno elettrico, il quale determina consumi notevoli, sarebbe da preferire sempre la doccia al bagno. Utilizzare la pentola a pressione, non aprire troppo spesso lo sportello del forno.

 

I consumi degli elettrodomestici sono indicati nelle loro etichette energetiche e nei documenti che li accompagnano. Da lì è possibile avere un primo monitoraggio che possa anche guidare l’utilizzo stesso degli apparecchi, in maniera oculata, per poter permettere un risparmio energetico.

Ovviamente il ricorso ad energie rinnovabili è un ulteriore passaggio per poter limitare il costo della bolletta elettrica. Al giorno d’oggi si possono installare degli impianti fotovoltaici, anche con kit fai da te, i quali permettono di monitorare il proprio consumo e ridurre notevolmente la spesa a fine mese, a fronte di un esborso iniziale che non è più così costoso come alcuni anni fa.

Inoltre occorre scegliere la tariffa di gestione e pagamento dell’energia elettrica più opportuna per la propria economica domestica e meglio in linea con le proprie esigenze. Laddove vi sia una fascia oraria differente per i prezzi al consumo, impostare gli elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie in base a quegli orari.

Dunque sono numerose le possibilità per poter contenere le spese in bolletta. Di base, l’importante è notare che bisogna attuare dei comportamenti adeguati e rispettare delle norme di utilizzo degli elettrodomestici specifiche ma mai complesse. Tali norme però possano diventare delle semplici ma molto proficue abitudini quotidiane, i cui risultati saranno immediatamente visibili nelle bollette successive. Il risparmio di energia è importante, per il rispetto delle proprie tasche e dell’ambiente esterno.

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